

IL BONDAGE SENSORIALE
Per una crescita profonda del nostro essere

CHI SONO
UN "ENFANT TERRIBLE"
AL SERVIZIO DEL CAMBIAMENTO!
Mi chiamo Ivan (battezzato con la "Y") Rettore e fin da piccolo sono sempre stato portato ad attivarmi per gli altri e ad avere quindi uno spirito libero e un po' ribelle.
Nato a Berna nel 1968, da genitori italiani, mi sono formato in Svizzera, fino a diventare un autentico "cittadino" del mondo", non solo poliglota ma anche con una visione delle cose e una considerazione del prossimo che trascendono le frontiere e i limiti imposti da una società comunque sempre più multietnica e globalizzata.
Attualmente, vivo in Salento.
UNA FORMAZIONE IN SVIZZERA E UNA
ATTIVITA' PROFESSIONALE ECLETTICA
Ragioniere, laureato in Legge all'Università di Friburgo, ho operato per oltre dieci anni nel commercio internazionale di beni strumentali, mentre le mie prime esperienze nell'insegnamento delle lingue risalgono già al 1989.
Perfettamente bilingue italiano-francese, con una ottima padronanza del Tedesco e dell'Inglese fin dalla più tenera età mi propongo ad aziende italiane ed estere come consulente commerciale internazionale per promuovere l'import-export di prodotti manufatti e agroalimentari e/o nello svolgimento di prestazioni attinenti alla formazione e alla crescita del personale interno.
Opero principalmente in Puglia, ma anche fuori da questa regione quando è necessario e a volte anche come traduttore, speaker o interprete.
Come seconda attività, oriento dei percorsi sensoriali (individuali, di coppia, di gruppo e su base progettuale) che permettono una notevole crescita e evoluzione positiva dei partecipanti riducendo sensibilmente negatività e barriere che impediscono alle persone di esprimere al meglio le loro potenzialità.
Il bondage sensoriale presentato in questo sito si presenta come un possibile complemento o può essere una variante di tali percorsi.
Infine, svolgo l'attività di scrittore di saggi, romanzi e commedie che autopubblico già da diversi anni.
PREMESSA
Il bondage è sicuramente un tema di non facile accezione nella nostra società perché è visto prevalentemente sotto la cattiva luce di una pratica sessuale legata al mondo della perversione.
Ovviamente trattasi di una visione riduttiva e distorta in quanto il bondage può essere applicato in ben altri ambiti e può presentare non pochi aspetti positivi e benefici se viene realizzato con scopi che trascendono la sola sfera sessuale.
In questa sede intendo affrontare questo tema inserendolo nel contesto di un suo possibile abbinamento con l’isolamento sensoriale, in quanto potrebbe trovare una sua giusta collocazione nella realizzazione di percorsi di crescita importanti e autenticamente innovativi per il benessere del soggetto disposto a viverli.
Certo, non si possono assolutamente improvvisare e devono essere comunque realizzati su una base progettuale da concordarsi preventivamente tra il partecipante e l’orientatore chiamato a concretizzare il percorso abbinando l’immobilismo (caratteristica fondamentale del bondage) con l’isolamento sensoriale.
Il bondage sensoriale quindi richiede necessariamente la costruzione preliminare di un rapporto di fiducia tra i due soggetti coinvolti e deve essere messo in pratica con la consapevolezza che chi vi si sottopone ne è l’unico protagonista e che anche per questo motivo questi deve comunque essere sempre seguito, accompagnato e accudito con dolcezza e pazienza dall’orientatore.
Risulta essere un’attività molto stressante e impegnativa per quest’ultimo ma è allo stesso tempo molto arricchente e appagante perché gli consente di scoprire e conoscere sempre nuovi aspetti dell’essere umano in ogni seduta che viene svolta.
Onde evitare di diffondere idee e intenzioni estranee ai contenuti del presente libro, ho opportunamente evitato di riempirlo di immagini sull’argomento, limitandomi a farlo unicamente nella fase esplicativa relativa alle posizioni che possono venire proposte nel tema qui trattato.
Per ora mi fermo qui e ti invito gentile lettrice, gentile lettore a saperne di più sfogliando le prossime pagine.
CHE COS’È
IL BONDAGE SENSORIALE?
Innanzitutto, conviene definire il termine bondage nella sua accezione non sessuale.
In tale contesto è da definirsi come una pratica di crescita individuale che si basa sul legare in vari modi un determinato soggetto.
Attraverso l’immobilismo che ne consegue questi viene portato a dover assumere varie posizioni più o meno stabili.
Il bondage sensoriale prevede una estensione della situazione di immobilismo (che si viene a creare attraverso la legatura) in quanto viene di fatto unita all’isolamento sensoriale. L’immobilismo può essere parziale (avere soltanto le mani e/o i piedi legati) o totale (avere mani, piedi, braccia e ginocchia legati con l’unione eventuale dei piedi alle mani) mentre l’isolamento sensoriale può ridursi unicamente alla privazione momentanea del senso della vista o diventare progressivamente totale (isolamento dei sensi primari: visivo, olfattivo e uditivo).
Quindi il bondage sensoriale può attuarsi prevalentemente nelle situazioni di base seguenti che possono tradursi in:
-
immobilismo parziale + isolamento sensoriale visivo
-
immobilismo parziale + isolamento sensoriale parziale (solo due sensi) immobilismo totale + isolamento sensoriale totale
-
immobilismo totale + isolamento sensoriale visivo
-
immobilismo totale + isolamento sensoriale parziale (solo due sensi).
Il bondage sensoriale può anche concretizzarsi mantenendo soltanto la respirazione nasale con conseguente isolamento della bocca.
Fermo restando che l’immobilismo (parziale o totale) rimane, come pure l’isolamento visivo, questo stato viene raggiunto imbavagliando il soggetto e lasciando ovviamente libere le narici. Isolando anche la sfera uditiva di quest’ultimo, il suo corpo si ritrova a concentrarsi prevalentemente sul senso olfattivo il quale viene notevolmente accentuato anche per via respiratoria che in questo caso diventa unica ed esclusiva.
OBIETTIVI
Come già accennato nella premessa, il bondage sensoriale non persegue assolutamente finalità di godimento sessuale.
Se è vero che possono sorgere forti stimoli e pulsioni sessuali (specie nei soggetti maschili) è anche vero che il percorso che viene proposto e progettato in accordo col soggetto interessato si prefigge di raggiungere scopi ben più profondi e intensi tesi unicamente a farlo crescere positivamente ed in modo significativo affinché possa scoprire il proprio essere in un’interezza fino ad allora sconosciuta.
Gli obiettivi sono sostanzialmente i seguenti:
-
“leggere” le emozioni e sensazioni che trasmette il proprio corpo nelle varie posizioni in cui viene messo
-
“usare” il proprio corpo come un “tutto” nell’esplorazione e percezione del mondo circostante
-
“potenziare” maggiormente le percezioni sensoriali e soprattutto extrasensoriali
-
“respirare” in modo più coinvolgente e totale sentendo maggiormente come è strutturato e reagisce il nostro corpo
-
“viaggiare” con la mente in “territori” in cui non vi sono limiti a ciò che vogliamo davvero essere
-
“dormire” rimanendo svegli e pienamente consapevoli di vivere in uno stato di “letargo” in cui il rilassamento avvolge completamente il proprio essere in ogni suo elemento.
Il raggiungimento di questi obiettivi consente al soggetto coinvolto di scoprire un “mondo” di sé fino ad allora rimasto inesplorato e nel quale potrà poi tranquillamente rifugiarsi ogni volta che lo vorrà per vivere momenti di serenità e completezza che possono risultare utili per superare le frustrazioni e i limiti che inevitabilmente si affacciano spesso in modo dirompente nella vita quotidiana di ogni persona.
DESTINATARI
Conviene prima di tutto affermare che il bondage sensoriale essendo un vero e proprio percorso di crescita individuale non può assolutamente essere equiparato ad un’esperienza tesa unicamente a provare qualcosa di nuovo. In parole povere, non si tratta di una attività “usa e getta” e chi si approccia in tal modo non è sicuramente da annoverare fra i potenziali soggetti ai quali il bondage sensoriale potrebbe portare indubbi benefici in modo assoluto.
Chi vuole viverlo deve avere la piena consapevolezza di voler vivere un momento che può aiutarlo ad operare scoperte importanti sul proprio essere in grado di fargli cogliere aspetti positivi che gli potranno consentire di vivere una esistenza migliore e più completa.
Al di là di questa condizione comunque fondamentale, sono da considerare potenziali destinatari tutti gli adulti. Tuttavia, è necessario operare dei distinguo di non poco conto oltre ad escludere comunque certe categorie di persone:
-
persone diversamente abili
-
individui con problemi ossei, cardiocircolatori o di pressione (alta o bassa)
-
emofiliaci, diabetici, anoressici, bulimici, asmatici, fobici e epilettici 10
-
soggetti colpiti da malattie mentali o da disturbi quali traumi o forme depressive acute
-
gente unicamente interessata al raggiungimento di un qualsiasi godimento sessuale.
Chi opera la scelta di vivere questa esperienza deve avere ovviamente la piena consapevolezza che non ha nulla a che vedere con il bondage caratteristico del BDSM e che trattasi unicamente di una pratica tesa a portare rilassamento e una profonda crescita interiore.
E comunque la regola fondamentale in questo tipo di percorso è che viene svolto soltanto in funzione del benessere di chi lo vive.
Quindi non si tratta assolutamente di far vivere al soggetto coinvolto una nuova esperienza di tipo sessuale e ancor meno situazioni di depravazione che appartengono unicamente al mondo della perversione.
Ciò non esclude che possano sorgere nel soggetto coinvolto forti stimoli eccitativi durante la seduta che non vanno repressi perché facenti parte della natura stessa di ogni essere umano e quindi lasciati vivere in modo sereno, ma senza incentivarli ulteriormente perché come già detto la dimensione sessuale non può assolutamente essere intesa come uno scopo del bondage sensoriale.


VIAGGIO DENTRO DI ME
Dove sono?!
Dove siete?!
Sono legata per terra e non riesco a muovermi....
Gemo forte ma non troppo...
Respiro intensamente attraverso il naso....
Giro la testa più volte dilatando le narici alla ricerca di odori, profumi, essenze....
Spalanco le orecchie alla ricerca di suoni e rumori....
Tasto il terreno con tutto il mio corpo per percepire la natura del suolo...
Sento che è molto freddo e liscio....forse è marmo....
Mi concentro sulle vibrazioni che provengono dal suolo...
Se fa freddo, è sera o mattina presto....
Se fa caldo, è pieno giorno....
Se sento aria su di me, significa che c'è una finestra aperta o che c'è vento....
Ma devo ancora capire se sono dentro o fuori...
Sento un respiro....
Sento una mano sfiorarmi lentamente i capelli....
Parole dolci giungono alle mie orecchie....
Frasi che mi fanno star bene come non mai....
Mi sento leggera....
Mi sembra di volare....
Di essere finalmente libera...
Sento una grande pace invadere il mio essere...
Sono serena....
E' venuto il momento di viaggiare dentro di me!
Per Amore verso di me!
Yvan Rettore

